Novità del settore immobiliare 2019: donazione immobiliare

Nella manovra economica approvata dal Consiglio dei ministri, tra le novità c’è una norma che riguarda gli immobili oggetti di donazione. La norma inserita nella Manovra 2019 si chiama “Disposizioni per favorire la circolazione degli immobili oggetto di donazione” e modifica in maniera sostanziale la donazione immobiliare soprattutto per quanto riguarda la relativa tassazione. Un cambiamento che dovrebbe consentire un più agevole passaggio di proprietà rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi. 

La donazione immobiliare è un atto pubblico, perciò richiede la presenza di un notaio e di due testimoni. Le imposte che si pagano sono le stesse previste per le donazioni, e variano in funzione al rapporto di parentela tra donante e beneficiario.

  • se il beneficiario è il coniuge oppure un figlio del donante (parenti in linea retta) allora l’imposta di donazione si applica solo alla parte della base imponibile che supera la franchigia riconosciuta di 1,5 milioni di euro.
  • Se invece il beneficiario è un fratello o una sorella del donante allora l’imposta di donazione si applica solo alla parte della base imponibile che supera la franchigia riconosciuta di 100 mila euro.
  • Se il beneficiario è un soggetto portatore di handicap (riconosciuto grave a sensi della legge 5.2.1992 n 104), l’imposta di donazione si applica solo alla parte della base imponibile che supera la franchigia riconosciuta di 1,5 milioni di euro.

L’imposta si ottiene applicando alla base imponibile, decurtata dall’eventuale franchigia, ci sono cambiamenti anche per l’aliquota da corrispondere, sempre variabile in base al grado di parentela.

  • 4% per il coniuge e i parenti in linea retta, da calcolare sul valore eccedente, per ciascun beneficiario, 1 milione;
  • 6% per fratelli e sorelle, da calcolare sul valore eccedente, per ciascun beneficiario, 100 mila euro;
  • 6% per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al terzo grado, da calcolare sul valore totale senza franchigia;
  • 8% per le altre persone, da calcolare sul valore totale senza franchigia.

Sono dovute inoltre l’imposta ipotecaria del 2% del valore dell’immobile e l’imposta catastale dell’1% del valore dell’immobile.

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